Chiara Petrolini, pubblicate le motivazioni della sentenza: “Lucida e determinata, voleva eliminare il figlio”
Per i giudici la 23enne era pienamente consapevole della gravidanza e avrebbe pianificato l'omicidio del secondogenito. Esclusa invece la responsabilità per la morte del primo figlio per mancanza di prove sulla nascita in vita