Verso nord. Un’avventura in Lapponia
Più del freddo che punge le guance e s’infila nelle narici, a farsi sentire è un silenzio sacrale. Una quiete irreale che viene spezzata, nel pieno della notte, giusto dall’eco di passi distanti, prudenti, attenti a non scivolare sul ghiaccio.
È bizzarramente magico distendersi sotto il cielo bianco di questo gigantesco igloo, isolato dal resto del mondo da sei metri abbondanti di neve. Si dorme corazzati con una tutona degna dell’omino Michelin per proteggersi dai graffi della temperatura sottozero.