Pedofilia, niente carcere per i casi “meno gravi”: sentenza bomba della Consulta
La sentenza della Corte Costituzionale viene diramata dalle agenzie, per una singolare concomitanza, nella giornata della Giornata Nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia.
Con una decisione destinata a pesare, i giudici della Consulta stabiliscono una modifica destinata a far discutere: per chi è condannato per atti sessuali con minorenni, quando è riconosciuta la “minore gravità”, non scatta automaticamente il carcere.
La pena dovrà essere sospesa per permettere al condannato...