Catene ai piedi, graffi e i lividi, la tuta da detenuti: Avila e Abukeshek in aula. Il giudice dispone il carcere per altri due giorni
Davanti agli obiettivi di macchine fotografiche e telecamere nell’aula del tribunale accennano un sorriso, forse semplicemente si sforzano. Gli occhi sembrano arrossati, si intravedono graffi e lividi. Thiago Avila e Saif Abukeshek indossano una tuta da detenuti, marrone. Soprattutto: mentre camminano hanno le mani (dietro la schiena) e i piedi legati con le catene come dimostrano le immagini di France Presse. Entrambi rischiano grosso, come ha scritto l’inviato del Fatto a bordo della Flotilla Alessandro Mantovani...