Lacrime capitali
Li aspettavano questa sera all'Olimpico, come fosse il Colosseo, dopo una settimana di fuoco. Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Ne resterà uno solo.
Ieri Gasp si è tolto l'elmo, come Massimo Decimo Meridio , ma non per minacciare guerra: per piangere. È caduta la maschera dell'allenatore duro che fa vomitare i giocatori di fatica, che si picchia col Papu, l'"antipatico", come l'ha etichettato Ranieri, e si è mostrato com'è: un uomo che vive di cuore, in pressing sull'attimo. Aveva pianto per i morti di Bergamo ...