La difesa non è sempre legittima, negata al macellaio che sorprese e uccise un ladro in casa: condannato a 15 anni e 6 mesi
Uccise il ladro che trovò in casa: condannato. Niente sconti per il macellaio che accoltellò il malvivente sorpreso in azione. Per la vittima di un crimine, diventato imputato, nessuna giustificazione e meno che mai ricorso alla legittima difesa. Il tribunale ha sentenziato per lui 15 anni e sei mesi di pena…
Fatta la legge, trovato l’inganno (della legge). L’ultima paradossale conferma che qualcosa ancora non funziona arriva da Reggio Calabria, dove Francesco Putortì, l’uomo che sorprese due malviventi in casa propria...