Mulè: “Su di me schizzi di fango. Dalle Procure i primi pensierini sgraditi per i sostenitori del sì”
«Come volevasi dimostrare, e ahinoi ampiamente previsto. Dopo il referendum sulla giustizia, dalle Procure iniziano ad arrivare pensierini sgraditi a chi si è impegnato in prima fila per il Sì». Giorgio Mulè parla in una intervista a Libero Quotidiano, dopo aver letto il suo nome sui giornali, a partire dal quotidiano La Repubblica, legato a una inchiesta che ha portato a 26 avvisi di garanzia ma non lui che non è nemmeno coinvolto.
“Consolidata tradizione della tenaglia magistratura-stampa”
Mulè non si dice sorpreso...