Hormuz, l’Italia e altri cinque Paesi pronti a mettere in sicurezza lo Stretto. Tajani: piano politico, non militare
La situazione in Medio Oriente entra di prepotenza al centro nell’agenda del Consiglio europeo, in corso a Bruxelles. E’ una buona notizia che sei Paesi tra cui l’Italia si mobilitino per affrontare le conseguenze della guerra in Iran sul Golfo e sullo stretto di Hormuz in particolare. Un piano a sei è stato sottoscritto per riaprire il passaggio delle navi a Hormuz. Congiuntamente alla richiesta di una moratoria degli attacchi dell’Iran contro le infrastrutture civili, impianti petroliferi compresi...