Vergogna femminista, le attiviste di “Non una di meno” cacciano le donne iraniane dal corteo (video)
Alla marea fucsia, come l’ha definita Repubblica, delle transfemministe scese in piazza l’8 marzo non piacciono le donne iraniane perseguitate dal regime degli ayatollah. Le attiviste di “Non una di meno” in corteo hanno cacciato, insultandole, un gruppo di donne testimoni della resistenza alla dittatura di Teheran e vittime della durissima repressione. Le transfemministe hanno formato una catena umana per impedire l’ingresso nel corteo alle iraniane che volevano ricordare le tante vittime del regime islamico.