Le toghe buoniste graziano i clandestini condannati per stupro di gruppo. FdI: dove sono le femministe?
È lunga la scia di sdegno per alcune sentenze “surreali” dei giudici che rimettono in libertà due immigrati clandestini dal curriculum criminale. Una sentenza di ‘grazia’ riguarda un marocchino clandestino accusato di spaccio e condannato per stupro di gruppo. L’immigrato, dal 17 febbraio al Cpr di Gjader in Albania, è stato salvato dalla Corte d’Appello di Roma che ha accolto la sua richiesta di protezione internazionale. L’altro verdetto che lascia senza parola, dei giudici di Firenze, riguarda invece un cittadino pakistano...