Intelligenza artificiale, Meloni: “Servono regole etiche, o rischiamo più lavoratori inutili. Italia all’avanguardia”
“Eravamo abituati ad un progresso che aveva come obiettivo quello di ottimizzare le capacità umane. E che si concentrava essenzialmente sulla sostituzione del lavoro fisico, in un mondo nel quale l’uomo rimaneva al centro. L’intelligenza artificiale ha ribaltato questo paradigma. Perché ad essere soppiantato non è più il lavoro fisico dell’uomo, ma il suo intelletto. Ovvero ciò che da sempre ha reso l’uomo insostituibile da una macchina. Se questo processo non viene governato, sempre più lavoratori...