Morte del piccolo Domenico: “Ma cosa fate?”. La lite in sala operatoria e il cuore “scongelato” con l’acqua calda. L’ira del papà
Ormai è sulla pelle di tutti noi e nella mente e nei cuori di un Paese intero: quella che doveva essere la cronaca di un miracolo di Natale si è trasformata in una tragedia. In un dramma dell’imperizia che, tra silenzi in corsia e liti in sala operatoria, alimenta di indiscrezione e di indiscrezione, e di retroscena in retroscena che emergono dalle indagini (e da quanto ne filtra), un sospetto agghiacciante: che un bambino di soli due anni sia morto a causa di un “pezzo di ghiaccio” spacciato per organo vitale.