“La nostra ricchezza l’animalità”: una consapevolezza arrivata anche a teatro. Un libro lo spiega
In principio era l’animale. Questo appare inconfutabile, almeno dal punto di vista delle rappresentazioni visive e delle pratiche performative, nelle quali la presenza non umana risulta originaria e costitutiva, addirittura la sola spesso.
Per quanto riguarda il teatro, è difficile resistere alla tentazione dell’etimologia suggestiva, anche se tutt’altro che sicura, della parola tragedia, che la riporterebbe a un primigenio “canto del capro”. E comunque di uomini-capri, centauri e molti altri...