Famiglia nel bosco, scatta la diffida: bambini “chiusi a chiave” e traumi inascoltati. Il giallo della porta, smentite e allarme
C’è un limite oltre il quale la tutela del minore smette di essere protezione e si trasforma in accanimento ideologico e burocratico. Il caso della famiglia del bosco di Palmoli, che da mesi tiene l’Italia con il fiato sospeso, si arricchisce in queste ore di un nuovo, inquietante capitolo che odora di beffa e suona come un colpo che arriva dritto alla bocca dello stomaco: quello di una porta che divide, fisicamente e simbolicamente, il dolore di una madre, Catherine, da quello dei suoi tre figli.