“Ti sparo, so dove abiti”: follia social dopo Inter-Juve. Minacce di morte all’arbitro La Penna e alla famiglia. La denuncia alla Polizia postale
Il calcio italiano scivola ancora una volta nella melma dell’odio digitale, trasformando un errore sul campo in un pretesto per la barbarie. L’arbitro Federico La Penna, “fischietto” romano e stimato avvocato, è finito nel mirino di un manipolo di efferati leoni da tastiera all’indomani della sfida tra Inter e Juventus. Non si tratta della solita polemica da bar, ma di un’escalation di violenza inaccettabile: minacce di morte esplicite rivolte non solo a lui, ma anche alla moglie e alle figlie.