Lisa Vittozzi più forte del destino. L’araba fenice che si è presa tutto
Nel biathlon, più che altrove, la linea che separa il trionfo dall’oblio è sottile. Lisa Vittozzi lo sa meglio di chiunque altro e ad Anterselva ha trasformato questa consapevolezza in forza pura, completando una delle parabole sportive più potenti degli ultimi anni. La sua è una storia che richiama inevitabilmente l’immagine della fenice: caduta, consumata dal fuoco delle difficoltà, eppure capace di rinascere più luminosa di prima.
Il capolavoro olimpico nell’inseguimento nasce da lontano...