Armi biologiche: ecco come ci stiamo preparando alla nuova guerra sporca
Le minacce biologiche incombono sui Paesi della Nato. In un contesto segnato dall’erosione delle regole internazionali, l’Alleanza considera sempre più realistico l’uso di agenti patogeni – batteri, virus o tossine – in attacchi militari o terroristici. La biodifesa è ormai considerata centrale, al pari delle capacità convenzionali, cyber e spaziali, e lo stesso Mark Rutte, segretario generale della Nato, ha indicato le biotecnologie come priorità strategica. Parte insomma del «core defense spending»...