«L’uscita di Gratteri è da campagna “incarognita”. Gli ultrà del no? Difendono il potere delle correnti». Parla Zanon
Secondo Nicola Gratteri «piduisti, mafiosi e indagati» voteranno sì, mentre le persone perbene voteranno no. Nicolò Zanon, presidente del Comitato “Sì Riforma” e già vicepresidene della Corte costituzionale, perché a suo avviso lei si è arrivati a un tale imbarbarimento della campagna referendaria?
«Il dottor Gratteri ha pronunciato parole “ai limiti dell’eversione”, come ha detto il Presidente emerito della Corte costituzionale Augusto Barbera (potete ascoltare le sue parole sui canali del nostro comitato SiRiforma).