Cuore “bruciato” trapiantato al bambino, 6 indagati a Napoli. Ma l’inchiesta si allarga anche a Bolzano
La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati i nomi di 6 tra medici e paramedici che avrebbero eseguito il trapianto di un cuore “bruciato” su un bimbo di due anni e tre mesi. Al momento per tutti il reato ipotizzato è lesioni colpose. L’episodio, che si è verificato all’ospedale Monaldi di Napoli lo scorso 23 dicembre, è emerso solo nei giorni scorsi dopo la denuncia dei genitori del bambino e i primi approfondimenti. Le indagini sono state delegate ai carabinieri del Nas di Napoli.