Dal dossier Epstein spunta il nome di “Giuseppi” Conte, indicato da Bannon come tassello del sovranismo
Anche il nome dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte compare nell’Epstein Library, cioè tra i documenti desecretati e pubblicati dal Dipartimento di Giustizia del governo federale Usa nell’ambito del caso Epstein. Sono per lo più email scritte ad Epstein (prima del suo secondo arresto nel 2019) da Steve Bannon (stratega della Casa Bianca durante il primo mandato di Trump, e non solo) che tentava di tessere un network di destra in Europa, già durante il Conte 1 a pochi giorni dal primo incarico al premier italiano (1 giugno 2018).