L’ITA rivela la percentuale di atleti sottoposta ai controlli antidoping prima delle gare alle Olimpiadi
Un sistema antidoping capillare, coordinato e pensato sul lungo periodo: è questo il quadro emerso martedì durante la 145ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale, quando sono state presentate le linee guida operative in vista dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
Le informazioni condivise dal CIO e dall’International Testing Agency (ITA) delineano un programma costruito per agire nel momento più sensibile che precede l’evento, ma anche per produrre effetti ben oltre la cerimonia di chiusura.