Rispunta la solita sinistra senza vergogna: il Manifesto attacca la polizia, Fratoianni il Viminale
Sono trascorse soltanto 72 ore dalle violenze di Torino. Meno di tre giorni fa, le immagini di giovani poliziotti a terra presi a martellate, pugni in volto e sulla testa, calci, colpiti da radar “brucia retine” dai manifestanti scesi in piazza a difendere il centro sociale Askatasuna sono state trasmesse da tutti i media, lasciando l’Italia allibita. La brutalità sferrata contro le forze dell’ordine, servitori dello Stato e custodi della sicurezza non lasciava spazio a parole. Di fronte all’irruenza di quell’aggressione...