Antifascismo senza più falce e cervello. Se il martello è l’unica cosa che gli è rimasta…
Senza più falce né sol dell’avvenire, ai comunisti di oggi è rimasto in mano solo il martello. Impugnato non più dalla classe operaia, che non è andata in Paradiso ma che non ci sta di certo a restare nel girone dei “dimenticati” dal campo largo. A brandirlo a sinistra – come si è visto a Torino – sono ormai i figli della buona borghesia: contro gli avversari politici. Con o senza divisa. Ecco l’antifascismo militante. Il simulacro del vuoto programmatico, «dell’immaturità democratica», come ha denunciato Luca Ricolfi, della sinistra.