Il “made in Italy” vince anche sul nucleare, ma a beneficio degli stranieri. Ora il tema torna il Parlamento
Lo scorso martedì, alla Camera dei Deputati, le Commissioni Ambiente e Attività Produttive hanno audito sindacati, associazioni, centri di ricerca e imprese sul disegno di legge C. 2669 — la delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile.
È un passaggio che merita attenzione. Dopo i referendum del 1987 e del 2011, è la prima volta che il Parlamento italiano affronta la materia in modo organico, con l’obiettivo dichiarato di definire un quadro normativo per la produzione di energia nucleare sul territorio nazionale.