Australian Open 2026, Jannik Sinner è “Sua consistenza”, Musetti c’è un problema e Djokovic ha un fatto un patto col diavolo…
Melbourne non è solo un torneo: è uno specchio. Riflette il livello reale dei giocatori, ma soprattutto svela ciò che conta davvero quando la posta si alza. Gli Australian Open 2026, per l’Italia del tennis, lasciano un’eredità chiara e anche scomoda: Sinner è una certezza, Musetti è un talento enorme ma c’è un problema, Djokovic resta Djokovic, anche quando sembra non esserlo più.
Jannik Sinner non impressiona più per come vince, ma per quanto poco lascia agli altri. Contro Shelton non c’è stata suspense...