Inquisizione rossa in cattedra, la denuncia di un padre: voti giù e “processo” in classe allo studente cattolico
Non c’è pace per il liceo classico Giulio Cesare di Roma. Dopo le occupazioni ideologiche e le inquietanti liste degli “stupri” apparse nei bagni, lo storico istituto della “sinistra radical chic” capitolina finisce di nuovo al centro di un caso scabroso. Questa volta il nemico da abbattere tra i banchi non è il credo politico asservito all’ideologismo di collettivi e attivisti e la preda da centrare nel mirino non è una compagna di scuola di cui abusare per spuntare l’elenco, ma la fede religiosa.