Solita vergogna: indagato per omicidio volontario il poliziotto che ha sparato al pusher marocchino armato
Un atto dovuto, certo, ma quell’accusa di omicidio volontario al poliziotto che ha sparato e ucciso un uomo di origini marocchine di 28 anni, che gli avrebbe puntato contro una pistola, fa discutere, brucia, per certi aspetti indigna. La pistola del presunto pusher nordafricano, che operava nel malfamato quartiere di Rogoredo, era a salve, ma era anche una perfetta riproduzione di una pistola Beretta 92. Il poliziotto, assistito dall’avvocato Pietro Porciani, è stato interrogato in Questura dal...