Alcaraz e Sinner, “whoop” vietato No al braccialetto che misura i dati
Nel tennis milionario un oggettino da 300 euro è diventato un caso che ha coinvolto Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Aryna Sabalenka. Tutti richiamati dagli arbitri degli Australian Open perchè sotto il polsino avevano l’orologio che misura i dati. Il “whoop” viene usato a tutti i livelli, anche da chi fa sport a livello amatoriale e non guadagna certo le cifre dei campioni della racchetta. A Melbourne prima Alcaraz nel match con Tommy Paul e poi Sinner nella partita con Luciano Darderi sono stati...