Da Celik a Ghilardi il tocco di Gian Piero
Domanda: gasperiniani si nasce? Certo, sarebbe la situazione migliore. Ma, con il lavoro, lo studio, l'applicazione, qualche strigliata, ci si diventa pure. E il discorso non riguarda solo il calciatore acerbo, quello che va estradato, è una magia che può cogliere chiunque. L'essere gasperiniano, quando l'allenatore è Gasperini, diventa uno stato dell'anima. Prendiamo ad esempio Celik : un discreto terzino, che aveva fallito con Mourino e che Claudio Ranieri aveva "salvato" inventandoselo difensore centrale/esterno.