Minneapolis, rabbia dopo l’ennesimo assassinio dell’Ice: “Venite qui e ci sparate in faccia”
«Ci chiedete la pace, noi ve la diamo e ci sparate in faccia»: Minneapolis nel caos dopo che agenti federali uccidono il secondo cittadino statunitense
Agenti federali hanno disperso sostanze chimiche nell’aria e arrestato diverse persone dopo aver sparato e ucciso un uomo di 37 anni.
«Ho 70 anni e sono furioso», urlava un uomo mentre nuvole di agenti chimici restavano sospese nell’aria gelida di Minneapolis, dando voce al sentimento di una città che ha visto due persone uccise da agenti federali in meno di tre settimane.