Omicidio di La Spezia, Atif era stato monitorato dalla Digos: «A rischio di radicalizzazione religiosa»
Stanno emergendo nuovi dettagli sul radicalismo religioso dello studente marocchino 19enne Zouhair Atif: il ragazzo accusato di aver ucciso con una coltellata il compagno di scuola Abanoub Youssef , studente egiziano cristiano copto a La Spezia. L’elemento religioso derubricato nei racconti di questi giorni entra nella vicenda a pieno titolo. C’è stato un tempo nel 2024 in cui Zouhair Atif era stato monitorato dai poliziotti della Digos, perché ritenuto “a rischio di radicalizzazione religiosa”.