Dal taglio dell’Irpef agli aumenti salariali di gennaio 2026. La “cura economica” italiana funziona
Tra le novità economiche più importanti di gennaio 2026 figurano il taglio dell’Irpef per per i redditi tra i 28mila e i 50mila euro, che passa dal 35% al 33% e gli aumenti per l’avvio del contratto nazionale di lavoro nei settori dell’Istruzione e della Ricerca. Le fasce di reddito più avvantaggiate dalla prima misura sono ovviamente quelle che si avvicinano al limite massimo, ossia 50mila euro. Ma anche quelle che guadagnano di più possono usufruire dei benefici perché, come ricorda Skytg24...