Jasmine Paolini conferma lo scarso feeling con gli Australian Open. Lavori in corso con Sara Errani
Con l’uscita di scena di Jasmine Paolini è terminata la presenza italiana nel singolare femminile agli Australian Open 2026, che già era ridotta a sole due unità con la discesa in classifica di Lucia Bronzetti, la sua estrema sfortuna nelle qualificazioni (basta il nome: Sloane Stephens) e l’eliminazione di Elisabetta Cocciaretto al primo turno con estrema autocritica.
Per la toscana, ad oggi, il livello numerico dice che lo Slam di Melbourne è il peggiore in quanto a percentuale di vittorie totale: il 47% (7 vittorie e 8 sconfitte).