La “Giornata dell’abbraccio” compie 40 anni ed è più attuale che mai. Lo dice la scienza
L’idea venne nel 1986 al reverendo americano Kevin Zaborney, in servizio a Clio, nel Michigan, per rafforzare attraverso il gesto i legami familiari e di amicizia. A 40 anni distanza, dopo essere diventata internazionale, la “Giornata dell’abbraccio” non ha perso la sua attualità e, anzi, viene promossa anche a livello “clinico” con studi che dimostrano come quell’atto di vicinanza faccia bene non solo allo spirito, ma anche al corpo, attivando «neurotrasmettitori che riducono la soglia del dolore...