Wonder Woman al teatro Vascello: la legge come violenza
di Alessia de Antoniis
Non c’è soglia. Non c’è tempo per prepararsi. Il teatro è buio. Poi la luce si accende anche in platea e resta accesa. Nessuna protezione, nessuna distanza di sicurezza. Non guardi al riparo del buio: sei esposta. È così che Wonder Woman decide il suo campo di battaglia: non la scena, il giudizio.
Il patriarcato, qui, non coincide con un genere: è uno schema culturale. Lo dimostra il paradosso che sta al cuore della vicenda e del testo: un collegio giudicante...