Ieri gli esuli istriani, oggi quelli venezuelani: per la sinistra chi fugge dai regimi comunisti è sempre un «fascista». E guai a difenderlo
La sinistra italiana trova da sempre il modo di affibbiare l’etichetta di «fascista» a chi fugge dai regimi comunisti. Succede oggi con gli esuli venezuelani, come accadeva mezzo secolo fa con quelli giuliano-dalmati.
Quando gli esuli istriani venivano bollati come «relitti repubblichini»
I nostri connazionali in fuga dalle persecuzioni del regime comunista jugoslavo, all’epoca, furono vittime di una vera e propria campagna d’odio da parte del Pci. Per L’Unità, house organ dei comunisti nostrani...