L’Aquila Capitale: non un regalo ma il frutto di una lunga semina. Il lavoro testardo del sindaco Biondi
Parola d’ordine rinascita dalle macerie e visione. Sguardo al futuro e sintesi tra tradizione e modernità che ha il sapore di una sfida vinta con la testardaggine degli abruzzesi e lo slancio prospettico frutto di una lunga semina. L’Aquila Capitale della Cultura 2026, inaugurata oggi tra emozione e orgoglio davanti alle massime istituzioni, non è un ‘regalo’ piovuto dal cielo né una fortuita casualità. È il riconoscimento di un lavoro quotidiano, spesso poco appariscente, che viene da lontano.