Italiani liberi, ma per Schlein il grazie è tabù: in una nota sceglie le parole per non citare premier e governo. Ma fedelissima e Conte la mollano
C’è un’allergia che al Nazareno sembra essere diventata cronica: quella ai successi dell’Italia quando al timone siede il centrodestra. La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò dalle carceri venezuelane è un trionfo oggettivo. È il risultato di una diplomazia silenziosa ma efficace, del lavoro dei nostri servizi e di un asse politico che, piaccia o meno alla sinistra, passa per il dialogo tra il governo Meloni e la nuova amministrazione Trump. Eppure, per Elly Schlein, ammettere la realtà sembra un sacrificio troppo grande.