Strage di Crans-Montana, scuse e veleni: il “mea culpa” della vice-sindaca svizzera non argina i dubbi del Viminale. Il punto
Il dramma di Capodanno a Crans-Montana, costato la vita a 40 giovani (tra cui sei connazionali), si sposta dal piano della cronaca nera a quello dello scontro istituzionale. Da un lato emergono le scuse ufficiali dell’amministrazione locale. Dall’altro si solleva un polverone sulla gestione delle indagini da parte delle autorità elvetiche, con la vice-sindaca Nicole Bonvin Clivaz che, in un’intervista rilasciata alla televisione svizzera Rts, dopo le polemiche suscitate dal sindaco Nicolas Féraud...