Obbligo di dimora per il 31enne accusato dell’omicidio stradale del poliziotto penitenziario
Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta della pm Valentina Bossi: il 31enne accusato di omicidio stradale per la morte dell’assistente capo della polizia penitenziaria Alessandro Landriscina, avrà l’obbligo di dimora nei Comuni di Piverone, dove risiede, e Ivrea.
È questa la misura cautelare decisa in sede di convalida dell’arresto, che si è tenuta in ospedale a Ivrea dove il 31enne, vittima di numerosi traumi, è ancora ricoverato.
Il giovane, difeso dagli avvocati Gian Luca e Ruggero Marta...