Gioco online, nel 2026 il mercato italiano cambia volto: meno licenze, più controlli e operatori più solidi
Il 2026 matura un passo in avanti per il mercato italiano del gioco pubblico a distanza. Dopo oltre un decennio di stratificazioni normative a volte contraddittorie, l’Italia ha avviato una riforma strutturale che ridisegna l’intero settore: meno concessionari, requisiti più stringenti, maggiori tutele per i giocatori e un rafforzamento del presidio pubblico su un comparto che vale miliardi di euro in termini di raccolta.
Al centro del nuovo assetto c’è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)...