L’omicidio del capotreno di Bologna grida vendetta: 7 denunce e un ordine di allontanamento, ma il killer era a piede libero…
Marin Jelinic, il croato che ha ucciso il capotreno Alessandro Ambrosio, è il simbolo di un’Italia dove chi delinque si scopre all’ultimo di fruire di un’impunità intollerabile. È stato denunciato nove volte e arrestato una volta tra il 2023 e il 2025 tra Pavia, Milano, Bologna, Piacenza e Tarvisio (Udine). Sette volte è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere, coltelli in particolare. E due volte per resistenza a pubblico ufficiale. Ma è sempre rimasto libero. Nel 2025 è stato invece arrestato per resistenza...