Uomo e Tecnica, gli allarmismi eccessivi di Galimberti fra incanto, disincanto e terrore: una lettura critica
L’ultimo, per ora, libro di Umberto Galimberti (“L’etica del viandante”, Feltrinelli) è, come gli altri, di grande fascino e di sicura presa sui suoi numerosi “fedeli”, lettori o partecipanti agli incontri che ama fare. Contiene però anche una serie di affermazioni, sostenute con assoluta sicurezza, com’è nello stile di questo filosofo-antropologo-psicologo, che, a mio parere, si prestano a qualche osservazione critica. Non è mia intenzione innescare una polemica sul piano della dialettica filosofica, sarebbe una lotta impari….