Omicidio Aurora: il killer fantasma era stato espulso 2 volte: ma beffa del passaporto scaduto e Cpr evitato, era a spasso e libero di uccidere
La morte di Aurora Livoli, la diciannovenne trovata senza vita lo scorso 29 dicembre in un cortile di Via Paruta a Milano, non è solo una tragedia umana. Ma il ritratto di un fallimento burocratico e giudiziario. Per l’omicidio (l’autopsia ipotizza lo strangolamento) è indagato Emilio Gabriel Valdez Velazco, peruviano di 57 anni. Un uomo che, stando ai fatti, non avrebbe mai dovuto trovarsi in quella strada.
Omicidio Aurora Livoli, il killer “fantasma” espulso due volte ma libero di aggredire...