Castellamonte cresce e produce, ma le banche lasciano la città
CASTELLAMONTE. Il conto non torna. Non torna per i numeri, non torna per la logica e non torna soprattutto per le ricadute quotidiane sulla popolazione. La chiusura, già avvenuta a metà dicembre, della filiale della Banca popolare di Novara in via Educ ha acceso una miccia che ora rischia di far esplodere un problema ben più grande. A far tremare ulteriormente il sistema locale è infatti la prospettiva, tutt’altro che remota, della serrata anche per la sede Intesa Sanpaolo di piazza Martiri della Libertà, a pochi passi dal municipio.