Meloni: “Contro di me insulti sessisti nel silenzio vergognoso. Hanno messo in mezzo anche mia figlia. Di cosa sono orgogliosa”
Una risposta implicita al vaniloquio di Elly Schlein e delle opposizioni con quel ridicolo “Meloni mente”. Il premier nell’intervista esclusiva all’ Adnkronos al presidente del Consiglio, passa al setaccio una ad una le promesse mantenute in due anni e mezzo di governo ed oltre. La rabbia e l’orgoglio. Ribalta ogni argomento di una narrazione strumentale: daio dati sul lavoro ai dazi, ai rapporti con gli Usa. Dalla libertà di stampa all’antifascismo, dagli attacchi ricevuti in prima persona nel silenzio di tutti.