Insulti social a Segre, il gip non archivia e procede con le indagini su oltre 100 hater: il web non è zona franca
All’indomani della nuova ondata di insulti antisemiti sui social, aggravati dalla vergognosa accusa di nazismo all’indirizzo della senatrice a vita Liliana Segre, il gip di Milano Alberto Carboni ha accolto l’istanza della difesa, rappresentata dal’avvocato Vincenzo Saponara. E ha respinto gran parte delle richieste di archiviazione della Procura. Si va avanti con le indagini sugli oltre 100 “odiatori”. Accusare “di nazismo una reduce dai campi di sterminio integra di per sé la diffamazione ed è uno sfregio alla verità oggettiva.