L’anatema del Cardinale Müller: “Il nuovo Papa non deve creare una Ong e la lobby gay va bloccata”
“Sette anni dopo essere diventato Papa, Ratzinger mi volle affidare la sua abitazione, rimasta vuota per sette anni. Mi disse, aspettavo la persona più idonea. Fu lui stesso a mostrarmela, accompagnandomi per le stanze”, racconta Sua Eminenza, tradendo un’emozione che fa fatica ad ammettere ma che si legge sul volto severo che si scioglie in sorrisi improvvisi, da vero tedesco, classe 1947. “Sento la sua presenza, qui, avverto la sua protezione, mi muovo dove lui ha scritto cose importanti e mi...