Piantine e nomi per non dimenticare le vittime delle mafie e quelle per la pace
PAVIA. Le vittime innocenti delle mafie, ma non solo. Anche quelle dell’occupazione israeliana in Palestina o del cartello della droga di Medellìn in Colombia. «Uno spazio della memoria», spiega la referente del presidio pavese di Libera, Sandra Basti, quello inaugurato ieri nel parco Alex Langer di via Flarer, con la messa a dimora di piantine da parte di un gruppo di volontari.
Un gesto simbolico, accompagnato dall’apposizione di fogli e piccoli cartelli sui quali campeggiavano nomi da non dimenticare.