Quelli che dovevano essere sul pullman della morte: «Ma eravamo in ritardo e il bus era già partito»
«Dovevamo prendere l’autobus successivo, ma non arrivava, e poi abbiamo saputo». Si legge tutta l’incredulità, la paura e al contempo il sollievo sul volto dei quattro giovani turisti tedeschi che verso le 22.45 arrivano con un Ncc (noleggio con conducente) al campeggio Hu di Marghera, lo stesso che ospitava le vittime dell’incidente del bus. «È una tragedia – raccontano i quattro – volevamo prendere un taxi e abbiamo cercato di chiamare il centralino del campeggio ma non erano in grado di darci indicazioni e riagganciavano».